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I SERVIZI A BASSA SOGLIAA tale proposito, Il Delfino ha messo a punto ed implementato dei servizi che rispondono all’esigenza di intervento su questa fascia di popolazione:
Per “servizi a bassa soglia”, si intende generalmente un’ampia ed eterogena tipologia di interventi che presentano, come tratto comune, una riduzione sensibile della soglia di accesso al servizio in termini di procedure di selezione dell’utenza, sia una serie di interventi volti a incontrare questo particolare tipo di utenza al fine di minimizzare i rischi di un’aggravarsi della loro situazione sotto il profilo della marginalità sociale, economica, relazionale e sanitaria. Rispetto ai consumatori, una tra le finalità più importanti, dei servizi a bassa soglia, deve essere individuata nella «modificazione della percezione sociale del consumo, che passa attraverso la possibilità di investire sulle capacità dei consumatori attivi di essere agenti essi stessi di cambiamento. Esso deve, ancora a questo livello, strutturare un accompagnamento del tossicodipendente verso la presa di coscienza di una condizione, deve stimolare gradualmente il bisogno di cambiamento; deve, cioè, rendere possibile e visibile la strada della emancipazione dalla dipendenza. Ciò, anche attraverso la creazione di contatti significativi fra la domanda ed offerte di servizio più strutturate e sistematiche, che può (auspicabilmente) avere come esito una presa in carico («aggancio»). In tal senso i servizi a bassa soglia si rivolgono, di norma, a tossicodipendenti in fase attiva, scarsamente motivati alla disassuefazione fisica e psicologica da sostanze stupefacenti. Gli interventi a bassa soglia vengono attuati in genere mediante la somministrazione di farmaci sostitutivi, oppure si connotano in attività assistenziali e di informazione cosiddette di riduzione del danno. I soggetti principalmente interessati a tale intervento sono:
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