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Centro di Prima Accoglienza
contrada Spina Castiglione Cosentino (Cosenza) Tel.- Fax 0984-401471 e-mail: cpadetox@ildelfino-onlus.it
Il Centro di Solidarietà "Il Delfino" si è sentito sollecitato, da anni, a favorire, la realizzazione di servizi che si occupassero di tossicodipendenza ma che, al contempo, tenessero ben presente l'evoluzione del problema e l'insorgere di un nuovi bisogni. In Ragione di ciò "Il Delfino" ha avviato, fin dal 1995, un Centro di Prima Accoglienza che si preoccupava di accogliere e ridurre i rischi di coloro che vivevano l'esperienza della tossicodipendenza per strada. Il Centro di Prima Accoglienza "Eden" è, per "Il Delfino", il simbolo di un’interpretazione continua ed innovativa della realtà, osservata e monitorata, di coloro che bussano alla porta di una struttura comunitaria per avere risposte ai bisogni. È, per noi tutti, la punta dell'iceberg delle politiche della riduzione del rischio. Preferiamo parlare di riduzione del rischio, piuttosto che di riduzione del danno.
Le ragioni sono due: - la prima è che la cosiddetta riduzione del danno ha troppo il sapore di resa alla condizione del tossicodipendente. Sembra quasi che chi opera in questo campo voglia dire: "facciamo quello che possiamo, intanto non ti permettiamo di stare peggio e ti aiutiamo a non rovinare la tua vita più di così". Questo non è il nostro in-tendimento: noi vogliamo sempre mettere dentro la nostra azione il significato "redentivo" dell'intervento, vogliamo che l'acquisizione della consapevolezza del proprio stato sia già il primo passo verso decisioni importanti che portino a scelte finalizzate all'uscita dal problema.
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La seconda ragione risiede nel tono educativo che ha la parola rischio rispetto alla parola danno. Suona come un messaggio educativo, che dice la volontà di accompagnare l'utenza in modo appropriato e consapevole. La vera attività educativa risiede nella capacità di tirar fuori il malessere e il disagio: in quanto tale essa è già politica di riduzione del rischio.
Finalità generali e specifiche Il servizio erogato dal Centro di Prima Accoglienza EDEN intende incidere negativamente su una serie di criticità tipiche connesse ad una condizione di dipendenza da sostanze in fase attiva;
ossia: -
bassi livelli di qualità della vita;
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carico pesante di sofferenza, non da ultimo per le famiglie;
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infezione da HIV e/o patologie di altra natura;
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possibilità di overdose;
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rischi di cronicizzazione, criminalizzazione, istituzionalizzazione.
Inoltre, esso intende perseguire alcuni obiettivi specifici in grado di ampliare il livello qualitativo delle risposte ai bisogni provenienti dall’utenza, proponendosi di offrire:
1) una “pausa di riflessione” nell’ambito di un luogo protetto, attraverso la predisposizione di sistemi diversificati di supporto (psicologico, sanitario, socio-relazionale, educativo, ludico-ricreativo);
2) opportunità di verifica ex ante ed in itinere del quadro sanitario complessivo, orientando ed accompagnando verso servizi specialistici qualora se ne evidenzi l’esigenza;
3) un adeguato sostegno psico-sociale e farmacologico a quegli utenti che esprimano una motivazione – anche “debole” di intraprendere un percorso di disassuefazione/disintossicazione;
4) la messa a punto di un piano d’intervento personalizzato basato su un processo diagnostico multidisciplinare che parta da un’analisi (ex ante ed in itinere) dei bisogni e delle risorse – di natura psicologica, sociale e relazionale - del soggetto;
5) una serie di stimoli nell’ambito di attività che – con livelli diversi di strutturazione – consentano una progressiva riscoperta delle proprie potenzialità e dei propri interessi (attività di gruppo, laboratori, animazione socio-culturale, ecc.)
6) un pacchetto di opportunità (informazioni, attività sportiva, laboratorio di animazione socio-culturale) funzionali ad incidere positivamente sulla salute della persona insieme alla possibilità di strutturare modelli si socializzazione in cui la “relazione” non sia strettamente condizionata da situazioni di dipendenza da sostanze;
7)orientamento, sostegno ed accompagnamento nell’intraprendere un Programma terapeutico-riabilitativo presso il Centro operativo “Oasi S. Maria” di Mendicino;
8) realizzare un lavoro di “rete” con gli altri servizi di riferimento – territoriali e non – funzionale ad accompagnare e monitorare la persona TD nell’ambito del proprio contesto vitale.
Aree d’intervento, attività, strumenti
Le finalità e gli obiettivi specifici del servizio erogato nell’ambito del "Centro di Prima Accoglienza EDEN” vengono perseguiti attraverso la predisposizione e l'offerta delle seguenti macro-tipologie di prestazioni:
Accoglienza, orientamento, sostegno in fase di ingresso;
Valutazione multidimensionale e definizione di un piano d’intervento personalizzato (di
concerto con il SerT inviante);
ricorso a sostitutivi qualora previsto dal programma personalizzato;
Supporto psicologico individuale e di gruppo;
Supporto pedagogico-relazionale individuale e di gruppo;
Sostegno e orientamento alle famiglie;
Sviluppo ed accompagnamento della motivazione al trattamento;
Orientamento e sostegno in fase di dimissioni, ivi compreso l’invio in servizi terapeutico-riabilitativi.
Per quanto concerne i tempi di permanenza, tenendo conto delle esigenze particolari di ogni singolo utente, il periodo potrà oscillare mediamente da un minimo di 21 giorni ad un massimo di 90.
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